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LE DENOMINAZIONI

Più rappresentative del nostro territorio

L’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato è il punto di riferimento per chi ama la Barbera. Il luogo perfetto per assaporare il territorio del Monferrato Astigiano, attraverso la degustazione dei suoi prodotti d’eccellenza: Barbera d’Asti docg e Nizza docg.
Sita nel settecentesco Palazzo Crova, è il cuore pulsante della core-zone dedicata alla Barbera del sito UNESCO “I paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato”.

NIZZA DOCG

Territorio che si fa vino

Dal 2016 il Nizza è ufficialmente uno dei grandi vini rossi del Piemonte, quando si stappano finalmente le prime bottiglie di Nizza D.O.C.G.2014.
È una denominazione di grande qualità, che fa dell’attenzione al terroir il suo principio fondante: ogni diverso cru è una sfumatura di un’area che diventa vino, ossia l’ambiente ideale per far esprimere le uve in modo eccelente. Un vino elegante, longevo e versatile. Prodotto esclusivamente in 18 comuni dell’area intorno a Nizza Monferrato, rappresenta la punta di diamante della produzione delle cantine della zona.

BARBERA D'ASTI DOCG

Rubino versatile

 

Il barbera è un vitigno orgogliosamente autoctono e il suo vino ha tradizione antichissima, documentata già nei primi anni del Cinquecento. Da queste uve, sulle colline soleggiate delle province di Asti e di Alessandria, nasce la Barbera d’Asti, una denominazione che racchiude un’ampia gamma di rossi con identità spiccate e differenti a seconda della zona di coltivazione delle uve e delle scelte enologiche dei produttori. Può essere apprezzata la sua freschezza in giovinezza, ma il suo potenziale di invecchiamento, soprattutto quando affinato in botti di legno, è sorprendente.

ALTA LANGA DOCG

Alte bollicine del Piemonte

L’Alta Langa è un vino speciale che onora l’antica inclinazione spumantistica del territorio.
Prodotto con uve pinot nero e chardonnay coltivate a più di 250 metri di altitudine sulle colline delle tre province di Asti, Alessandria e Cuneo, l’Alta Langa è solo millesimato e la sua rifermentazione avviene esclusivamente in bottiglia seguendo il metodo classico o tradizionale.
Trenta mesi di permanenza sui lieviti conferiscono all’Alta Langa la complessità olfattiva e la fragranza caratteristiche di un grande spumante.

MOSCATO D'ASTI DOCG

Profumata effervescenza fra Langhe e Monferrato

Dolce e fresco, lievemente frizzante e tipicamente aromatico, il Moscato d’Asti è il vino dolce più apprezzato d’Italia, e nasce in Piemonte, sulle colline di 52 comuni in provincia di Asti, Cuneo e Alessandria. Vinificato in autoclavi che permettono di controllare la temperatura e la pressione del vino in lavorazione, il Moscato d’Asti deve la sua dolcezza e il suo delicato tenore alcolico a uno sviluppo degli zuccheri solo parziale. Il vino prende il nome dal vitigno con il quale è prodotto: esclusivamente moscato bianco, anche detto di Canelli.

GRIGNOLINO D'ASTI DOCG

Estroso ed imprevedibile, amato dai Savoia
Uno dei più antichi vitigni storici piemontesi apprezzato come vino di alta qualità in passato e salvaguardato da produttori dislocati in 35 comuni dell’astigiano. Si distingue nettamente dagli altri vini rossi tipici della nostra zona per il caratteristico colore rubino chiaro, un profumo fruttato delicato ed un gusto fresco, asciutto, tannico, gradevolmente amarognolo dovuto alle “grignòle”, i vinaccioli in piemontese, di cui abbondano gli acini.

RUCHÉ DI CASTAGNOLE MONFERRATO

Il vino della festa “perduto” e ritrovato
Un vitigno autoctono recuperato e valorizzato da un parroco a Castagnole Monferrato che riuscì a coinvolgere altri produttori lasciando l’impronta per sempre anche nei 6 comuni limitrofi. Il terreno calcareo ed asciutto delle “roche” fa sviluppare aromi complessi, in equilibrio con sapori intensi e profumi unici persistenti: geranio, rosa, frutta rossa matura, spezie, cipria e ciliegie sotto spirito.

COLLI TORTONESI TIMORASSO

Originale e vigoroso
Fiore all’occhiello della produzione tortonese, è un vitigno bianco ricercato di difficile coltivazione e di grande successo tra chi cerca un bianco da invecchiamento . Vinificato con altre uve bianche o in purezza, stupisce per la grande struttura, l’aroma inimitabile, l’acidità spiccata, la freschezza e mineralità. Ottimo per l’affinamento che esalta negli anni le note minerali e di idrocarburi.

GAVI DOCG

Grande Bianco piemontese
Tra brezza marina e neve dell’Appennino, in un’area della provincia di Alessandria che beneficia di una posizione privilegiata a sud e di un microclima speciale, 11 comuni si dedicano alla produzione del Gavi, un vino storico, versatile e gradevole, ottenuto da uve cortese 100%. Intensamente profumato, sapido, con un gusto fresco ed armonico è di grande bevibilità e piacevolezza.

BRACHETTO D'ACQUI DOCG

Il più antico dall’aroma inconfondibile
Nel territorio del Monferrato, compreso tra Nizza Monferrato ed Acqui, questo antico vitigno aromatico è declinato da 26 comuni in più versioni: spumante, passito, vino fermo-tappo raso e lievemente frizzante, anche secco. Non solo dolce come da tradizione quindi, ma anche a tutto pasto e per aperitivo. Apprezzato già al tempo dei romani, un ventaglio aromatico caratteristico con note fruttate e floreali che richiamano fragole e rose lo rende piacevole e delicato.

LOAZZOLO DOCG

Dolce, pregiato e raro
Prodotto nella Langa astigiana in quantità limitata, nel paesino a cui deve il nome e che che si trova ad oltre 400 metri sulla dorsale collinare che separa la valle del fiume Bormida da quella del Belbo, il Loazzolo è un passito da uve Moscato sovramature in pianta o appassite in fruttaio su graticci o in cassette. 24 mesi almeno di invecchiamento, di cui 6 in piccole botti di legno, contribuiscono ad esaltare questo nettare dorato da meditazione.

BARBERA D'ASTI DOCG

Rubino versatile

 

Il barbera è un vitigno orgogliosamente autoctono e il suo vino ha tradizione antichissima, documentata già nei primi anni del Cinquecento. Da queste uve, sulle colline soleggiate delle province di Asti e di Alessandria, nasce la Barbera d’Asti, una denominazione che racchiude un’ampia gamma di rossi con identità spiccate e differenti a seconda della zona di coltivazione delle uve e delle scelte enologiche dei produttori. Può essere apprezzata la sua freschezza in giovinezza, ma il suo potenziale di invecchiamento, soprattutto quando affinato in botti di legno, è sorprendente.